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La pelle asfittica

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Sono ANNI che devo affrontare quest’argomento e lo evito come la peste. Ti ho parlato di pelle secca, mista, grassa, matura, acneica, adolescente, maschile…e MAI di pelle asfittica.

Perché?

Perché la pelle asfittica è una rogna: da identificare, da descrivere e da trattare con i cosmetici.

In pratica, ho fatto come lo struzzo: messo la testa sotto la sabbia.

Basta, via il cerotto: parliamo di questa tipologia di pelle perché magari tu non lo sai ma hai la pelle asfittica – e non lo sai per colpa mia, perché non te ne ho mai parlato.

CHE COS’È?
La pelle asfittica è la pelle “che non respira”. Sì lo so che la pelle non ha i polmoni, seguimi nel ragionamento. È una pelle che produce molto sebo, ma che – a differenza della pelle mista o grassa – non lo fa uscire: se lo tiene dentro, nei pori e il risultato è una pelle spenta, opaca, secca in superficie ma coi pori dilatati.

COME LA RICONOSCI?
Imparare a riconoscerla non è facile, puoi confonderla con la pelle secca perché appare opaca – e tu diresti, non è una pelle seborroica, quelle sono lucide! 
Il problema è appunto che non solo produce troppo sebo, ma lo produce anche più denso, con una consistenza quasi cerosa, e quindi non riesce ad uscire dai pori. 
Se pensi di avere la pelle secca, al tatto la senti ruvida e noti qualche segno di desquamazione, ma al tempo stesso vedi che ci sono comedoni (punti neri e/o bianchi), hai la pelle asfittica. 
 
COME VA TRATTATA? 
Partiamo da cosa NON FARE: l’errore più comune è proprio quello di confonderla con la pelle secca e pensare di risolvere aumentando la dose di nutrimento, quindi scegliendo creme ricche, oli puri, magari anche burri. 

Altro errore molto comune è pensare di poterla trattare come una pelle grassa, utilizzando prodotti sgrassanti (penso a detergenti molto aggressivi), purificanti strong, scrub violenti. Ok, nessun tipo di pelle andrebbe trattato così, ma hai capito cosa intendo? Se abbiamo la sensazione di “unto”, tendiamo a usare prodotti che lo levano, che lasciano al momento la sensazione di pulito. È un errore perché non stiamo agendo sul sebo – che, ripeto, rimane lì bello nascosto dentro i pori – ma solo sulla superficie che è già secca e ruvida. 

“Ma allora Double, cosa devo fare?” 
La devi convincere. 

Ecco, con la pelle mista ci vuole PAZIENZA: devi trattarla con i guanti, delicatamente. 

1) Usa prodotti esfolianti e purificanti ma leggeri, dalle TANTA IDRATAZIONE per lenire la secchezza superficiale e convincere il sebo a venire fuori piano piano.

2) Anche la doppia detersione serale può essere d’aiuto, perché il primo passaggio con un prodotto oleosoaiuta a sciogliere l’accumulo di sebo annidato nei pori, mentre il detergente schiumogeno che passi dopo lava via tutto e lascia la pelle davvero pulita. 

3) Lascia “respirare” la pelle: occhio all’INCI dei prodotti che usi, anche per il make-up, che non contengano ingredienti occludenti; struccati SEMPRE prima di andare a dormire; concediti dei giorni make-up free. 

4) Bevi-tanta-acqua! “Double ma che pizza, lo dici per tutto.” Sì, banale ma efficace! Aumenta le dosi di H2O che assumi ogni giorno, la pelle sarà più idratata dall’interno. 

Tra i prodotti Double, il tonico esfoliante può aiutare perché l’acido mandelico è il più delicato degli AHA (alpha-idrossi-acidi), e anche il siero viso antiage che ha l’aloe al primo posto dell’INCI.

Vabbè, ho scritto un papiro ma spero di averti chiarito le idee sulla pelle asfittica. Come sempre se hai dubbi o domande sono qui.

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